I carboni attivi usati per la rimozione dei residui organici da gas o liquidi vengono gradualmente saturati, per effetto dell’aumento della concentrazione degli agenti inquinanti nell’adsorbente. L'adsorbimento su carbone attivo granulare, a differenza di altre tecnologie oggi conosciute per la purificazione in fase liquida e gassosa, ha il vantaggio di essere nella maggioranza dei casi un processo reversibile; è possibile, infatti, mediante trattamento termico liberare la struttura porosa del carbone dagli inquinanti organici adsorbiti e rendere cosi possibile il riutilizzo del carbone riattivato. Questo permette di evitare lo smaltimento del carbone esausto come rifiuto, risparmiandone i relativi costi ed ottimizzando la gestione ambientale del prodotto. La tecnologia di riattivazione termica, oggi più diffusa e a maggiore efficienza, è basata sul trattamento termico dei carboni esausti in forni rotanti.
Il materiale rigenerato è spesso meno costoso dell’adsorbente vergine.
La Riattivazione riporta il Carbone Attivo ad una condizione qualitativa simile a quella del precursore vergine, in sostanza è una seconda attivazione.
La COMELT S.r.l. provvede alla Movimentazione e gestisce in esclusiva per il gruppo NORIT il servizio di Riattivazione Termica del prodotto esausto proveniente dal settore industriale.
Comelt esegue con proprio personale tecnico-specializzato, e l’utilizzo di attrezzature specifiche, le operazioni di movimentazione dei carboni e media filtranti e più precisamente:
lo svuotamento e riempimento dei filtri per trattamento acqua e depurazione aria,
la setacciatura e spianatura dei letti di carbone nei filtri adsorbenti di impianti recupero solvente,
il recupero dei carboni esausti al forno di riattivazione di Ravenna utilizzando automezzi regolarmente autorizzati in ottemperanza alle attuali prescrizioni di legge.

