Servizio di movimentazione e riattivazione carboni esausti
I carboni attivi usati per la rimozione dei residui organici da gas o liquidi vengono gradualmente saturati, per effetto dell’aumento della concentrazione degli agenti inquinanti sulla superficie dell’adsorbente. Quando questo accade devono essere prese le decisioni su come occuparsi del materiale esausto.
L’adsorbimento su carbone attivo granulare, a differenza di altre tecnologie oggi conosciute per la purificazione
in fase liquida e gassosa, ha il vantaggio di essere nella maggioranza dei casi un processo reversibile: è
possibile mediante trattamento termico liberare la struttura porosa del carbone dagli inquinanti organici adsorbiti
e rendere così possibile il riutilizzo del carbone attivo nel stesso processo produttivo. Questo permette
di evitare lo smaltimento del carbone esausto come rifiuto, evitando i costi di smaltimento, ed ottimizzando
la gestione ambientale del processo in cui il carbone attivo è utilizzato.
La tecnologia di riattivazione termica oggi più diffusa e a maggiore efficienza è basata sul trattamento in forni
rotativi. Questo processo offre vantaggi molto significativi ad un consumatore di Carboni Attivi:
• La migliore opzione ambientale disponibile
• Rimozione dei costi d’eliminazione dei rifiuti (carbone esausto)
• Il materiale rigenerato è spesso meno costoso dell’adsorbente vergine.Il processo di riattivazione prevede differenti fasi tra cui:
| Essiccamento/disidratazione | temperatura 100 °C | Eliminazione acqua ed umidità presente nel carbone | ||
| Desorbimento termico | temperatura 100÷300 °C | Pirolisi delle sostanze organiche non volatili e carbonizzazione dei residui di pirolisi |
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| Pirolisi e carbonizzazione | temperatura 300÷700 °C | Pirolisi delle sostanze organiche non volatili e carbonizzazione dei residui di pirolisi |
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| Attivazione termica | temperatura 700÷1100 °C | Iniezione controllata di vapore acqueo, CO2, N2 ed O2
per ripristinare i centri attivi del carbone, ossidando
i residui della carbonizzazione presenti nella struttura porosa e regolarizzando la struttura stessa dei pori |
Comelt gestisce in esclusiva per il Gruppo NORIT, il servizio di riattivazione termica dei carboni granulari
esausti provenienti dal settore industriale, conferendoli in moderni dotati di efficaci tecnologie di post-combustione
ed abbattimento fumi in grado di garantire il massimo rispetto dell’ambiente. L’unità produttiva
NORIT ITALIA di Ravenna, opera in regime di certificazione ambientale UNI ISO EN 14001:1996 e di qualità
UNI ISO EN 9001:2000.
Comelt esegue con proprio personale tecnico-specializzato, e l’utilizzo di attrezzature specifiche, le operazioni
di movimentazione dei carboni e media filtranti e più precisamente:
- lo svuotamento e riempimento dei filtri per trattamento acqua e depurazione aria,
- la setacciatura e spianatura dei letti di carbone nei filtri adsorbitori di impianti recupero solvente,
- il recupero dei carboni esausti al forno di riattivazione di Ravenna utilizzando automezzi regolarmente
autorizzati in ottemperanza alle attuali prescrizioni di legge.

