Riattivazione

icona7Il carbone attivo, una volta adsorbite fino alla massima capacità le sostanze indesiderate, può essere rigenerato termicamente per ripristinare le caratteristiche di adsorbimento originarie. L’impianto di riattivazione consiste essenzialmente in un forno rotativo in cui il carbone attivo viene portato ad elevata temperatura in assenza di aria. Le sostanze adsorbite passano così allo stato gassoso e vengono inviate ad un post-combustore dove vengono bruciate in presenza di un eccesso d’aria (pirolisi). L’attività di riattivazione consiste nel recupero R7 di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, costituiti da carboni attivi esausti provenienti da impianti di trattamento di reflui industriali, da impianti di recupero solventi, da impianti di potabilizzazione, da industrie alimentari. Nel servizio si considera incluso anche lo stoccaggio dei rifiuti in ingresso all’impianto in funzione dell’attività di recupero R7.
L’ attività di riattivazione del carbone attivo comprende, nel suo complesso, le seguenti fasi:

Fase 1: prelievo del carbone attivo esausto presso il cliente
Fase 2: riattivazione
Fase 3: riconsegna del carbone rigenerato al cliente

Per i carboni provenienti dal trattamento delle acque (potabili e di scarico), la Fase 1 viene eseguita movimentando il carbone attivo con acqua, inviandolo cioè, in forma di sospensione acquosa, con l’ausilio di pompe, eiettori, tubazioni etc. ad un camion appositamente attrezzato per il drenaggio dell’acqua di movimentazione. Completata questa operazione il carbone attivo umido può essere trasportato al centro di riattivazione dove, sempre per via idraulica, viene scaricato nel silo di stoccaggio intermedio. Dopo la riattivazione e il successiv0 essiccamento (Fase 2) il carbone attivo viene restituito confezionato in sacconi da un metro cubo e ricaricato nei filtri del cliente (Fase 3). Sotto l’aspetto logistico si tratta quindi di trasportare lotti di carbone attivo umido e di restituire lo stesso carbone rigenerato ed essiccato al cliente. I carboni provenienti dal trattamento aria o gas vengono inviati al centro di riattivazione confezionati in sacconi da 1 mc e il carbone riattivato viene restituito nel tipo di imballo richiesto dal cliente ( sacchi o sacconi).